Nuovo scontro a distanza tra Lega e FI, stavolta volano parole grosse

Nei giorni scorsi, un nuovo botta e risposta a distanza tra i due vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani: cosa sta accadendo.

Nuovo “scontro” a distanza tra Forza Italia e Lega. Dopo quello che riguardava il decreto legge sulla cittadinanza per gli oriundi, il dibattito tra i due partiti si è aperto sul “fronte Europa”, ma anche in questo caso nel botta e risposta nessuno dei protagonisti ha citato esplicitamente l’altro.

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Scontro a distanza tra Lega e FI, Tajani: “Abbiamo bisogno costruire non di sfasciacarrozze” (Foto da Ansa) – Politicipercaso.it

In particolare, il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, durante un convegno di partito, ha voluto sottolineare che all’Unione Europea non servono “sfasciacarrozze”, ma è necessario costruire per il bene dei cittadini. Poco dopo, è arrivata una nota della Lega che ha criticato il piano di riarmo europeo.

Ancora scintille Tajani-Salvini: scontro sul tema europeo tra i due vicepremier

Ancora scintille a distanza tra i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani che da qualche settimana, senza mai citare esplicitamente l’altro, sono diventati protagonisti di un botta e risposta su vari temi, nonostante la premier Giorgia Meloni di recente ha rassicurato sulla compattezza della maggioranza.

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Ancora scintille Tajani-Salvini: scontro sul tema europeo tra i due vicepremier (Foto da Ansa) – Politicipercaso.it

Le ultime scintille riguardano il tema europeo. In particolare, il ministro degli Esteri Tajani, intervenuto in videocollegamento durante un convegno di Forza Italia organizzato a Firenze, ha dichiarato che il partito quando muove delle critiche queste sono sempre costruttive perché l’intenzione è quella di costruire: “Noi in Europa – ha proseguito Tajani, come riporta la redazione di Rai News dobbiamo costruire, non abbiamo bisogno di sfasciacarrozze, ma di donne e uomini di buonsenso che facciano una buona politica per proteggere l’interesse di mezzo miliardo di persone, fra cui noi”.

Il vicepremier ha poi ribadito che il Forza Italia gode di ottima salute ed è ancora il terzo partito in Italia e la seconda forza del centrodestra. “Siamo leali con il Governo – conclude Tajani- ma non rinunceremo mai alle nostre idee e non piegheremo la testa quando si tratta di difendere i nostri valori

La replica da parte della Lega non si è fatta attendere. Il partito di Matteo Salvini, in una nota, ha spiegato di essere pronto a proporre agli alleati un’iniziativa da presentare alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, per rivedere il piano da 800 miliardi per la difesa. “I cittadini europei – prosegue la nota – meritano investimenti per lavoro, sanità e sicurezza interna. Non servono né maxi-investimenti per comprare munizioni, né un piano per il riarmo nato già morto”. Il Carroccio ha poi concluso augurandosi che possa esserci un approfondito dibattito in aula che al momento, secondo la Lega, la presidente della Commissione Ue starebbe evitando.

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