Dopo la condanna di Marine Le Pen nel processo sugli assistenti all’Europarlamento di Strasburgo è arrivata la reazione del vicepremier Matteo Salvini.
Marine Le Pen, leader del partito politico francese Rassemblement National, insieme ad altri otto eurodeputati francesi e dodici assistenti parlamentari, è stata riconosciuta colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici nel processo sugli assistenti all’Europarlamento di Strasburgo.

Le Pen è stata condannata a 4 anni di reclusione, di cui la metà sospesi con la condizionale e due da scontare probabilmente con il braccialetto elettronico, a 5 anni di ineleggibilità e al pagamento di una multa di importo pari a 100mila euro. Dopo la lettura della sentenza, sono arrivate le reazioni politiche da tutto il mondo, compresa quella del vicepremier italiano Matteo Salvini che ha definito la condanna come “una dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles”.
Marine Le Pen condannata, a rischio la corsa all’Eliseo: le parole di Matteo Salvini
Una sentenza che ha sconvolto la Francia quella letta lunedì 31 marzo dalla presidente della corte Bénédicte de Perthuis nel processo sugli assistenti all’Europarlamento di Strasburgo. I giudici hanno ritenuto colpevole Marine Le Pen, altri otto eurodeputati francesi e dodici assistenti parlamentari, di appropriazione indebita di fondi pubblici.

In particolare, secondo l’accusa, gli imputati avrebbero utilizzato indebitamente dei fondi europei, destinati agli assistenti parlamentari di Strasburgo e Bruxelles, per pagare collaboratori che, invece, operavano in Francia per la politica nazionale. La leader del Rassemblement National è stata condannata a 4 anni di carcere, di cui 2 sospesi con la condizionale ed altrettanti probabilmente da scontare non in carcere ma con il braccialetto elettronico, e al pagamento di una sanzione da 100mila euro. A pesare di più, però, è la pena accessoria di 5 anni di ineleggibilità, sanzione da applicare da subito per la Corte e che impedirà, dunque, alla Le Pen di potersi candidare alle elezioni presidenziali del 2027.
La leader del partito francese ha già presentato ricorso, ma i tempi sono ristretti per la corsa all’Eliseo: la sentenza d’Appello dovrebbe arrivare entro un anno, prima delle tempistiche generalmente previste in questi casi.
Dopo la condanna, sono arrivate le reazioni dei vari esponenti politici. Tra questi anche il vicepremier Matteo Salvini che in un post pubblicato sul proprio profilo X ha scritto: “Quella contro Marine Le Pen è una dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles, in un momento in cui le pulsioni belliche di von der Leyen e Macron sono spaventose. Non ci facciamo intimidire, non ci fermiamo: avanti tutta amica mia!”.
Solidarietà anche dal primo ministro ungherese Viktor Orban che, sempre su X, ha scritto: “Je suis Marine!” che ricorda lo slogan “Je suis Charlie” usato dopo l’attentato terroristico del 2015 per esprimere sostegno al settimanale satirico d’oltralpe Charlie Hebdo.