Un errore molto comune durante il lavaggio dei pavimenti compromette il risultato finale e la buona riuscita del procedimento, aumentando gli sprechi: lo fanno tutti.
Per assicurarsi una casa pulita e splendente eliminando il rischio di germi e batteri, è fondamentale lavare adeguatamente i pavimenti. Queste superfici sottoposte costantemente al calpestio, sono le più soggette allo sporco, a maggior ragione se non si ha l’abitudine di lasciare le scarpe fuori casa.

Fango, terra, polvere e qualunque altro residuo proveniente dall’esterno, vengono trasportati all’interno della propria abitazione attraverso le suole o le zampe dei cani che eventualmente vi abitano. Igienizzare il pavimento più o meno quotidianamente dunque, è in primis una necessità puramente estetica.
Qualunque tipologia di pavimentazione mostrerà facilmente macchie ed aloni, che se trascurati diventeranno sempre più difficili da eliminare. Allo stesso tempo interverrà il fattore della sicurezza, ancor di più se in casa sono presenti dei bambini piccoli. Il procedimento giusto può fare la differenza nell’ottenere il risultato migliore.
A differenziare un pavimento dall’altro è il suo materiale, che dovrà essere trattato adeguatamente a seconda delle specifiche esigenze. Tutti sanno bene che il primo passo sarà spostare eventuali mobili e oggetti d’intralcio che potrebbero ostacolare la pulizia.
Si procederà poi spazzando o passando l’aspirapolvere per raccogliere lo strato superficiale di sporcizia. Solo a quel punto si potrà mettere in atto il lavaggio vero e proprio, durante il quale tuttavia, spesso si compie un grande errore. Modificando questa abitudine sbagliata si ribalterà il risultato.
Pavimenti splendenti riducendo gli sprechi: il segreto per lavarli
Capita di frequente di dedicarsi a lunghi e faticosi lavaggi del pavimento, per poi non essere soddisfatti del risultato. Superfici opache, aloni visibili e macchie che non vanno via, possono essere il risultato di una mossa sbagliata durante il procedimento. La temperatura dell’acqua è la principale responsabile della buona riuscita.

Utilizzare l’acqua fredda (o al massimo tiepida) per lavare i pavimenti ha numerosi vantaggi. Uno su tutti quello del risparmio in termini di consumi, con un minore impatto sull’ambiente, ma non è l’unico motivo per cui bisognerebbe adottare questa soluzione.
L’efficacia di alcuni dei più comuni prodotti utilizzati per la detersione può essere compromessa se si utilizza l’acqua calda. L’azione di quest’ultima infatti, può risultare fin troppo aggressiva per alcune tipologie di pavimento, come nel caso di parquet e laminati, che rischiano addirittura di deformarsi danneggiandosi irrimediabilmente.
Il motivo in più è la rapidità con cui l’acqua calda si asciuga sul pavimento dopo aver lavato. Questo potrebbe portare alla comparsa di striature e macchie opache, che daranno l’impressione che il pavimento non sia stato pulito adeguatamente. Lavare il pavimento con l’acqua fredda dunque, garantisce un’asciugatura più lenta ed uniforme, che lascerà la superficie brillante se unita a detergenti leggeri e diluiti nei giusti dosaggi. Mai eccedere con il quantitativo.