Carlo Calenda ha puntato il dito contro il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte durante il congresso di Azione, non si è fatta attendere la replica dell’ex premier.
Il leader di Azione Carlo Calenda ha attaccato il Movimento 5 Stelle durante il Congresso del partito, tenutosi nei giorni scorsi. Calenda ha parlato del cosiddetto “’campo largo”, il progetto del Partito Democratico volto a ricompattare le opposizioni, affermando che Azione non ha intenzione di entrarne a far parte per via delle presenza di M5s.

Non solo, il leader del partito ha rincarato la dose dichiarando che: “l’unico modo per avere a che fare con il Movimento 5 Stelle è cancellarlo”. Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Conte che, attraverso un video pubblicato sui social network, ha definito come il “partito trasversale della guerra” quello formato dal ministro Crosetto, dalla premier Meloni e da Calenda spiegando che quest’ultimo “si finge un liberale a giorni alterni”.
Scontro Azione – Movimento 5 Stelle: le parole dei leader Calenda e Conte
“Noi non stiamo nel campo largo perché c’è il solito problema con il Movimento 5 Stelle e l’unico modo per avere a che fare con l’M5s è cancellarlo“. Questo il duro attacco di Carlo Calenda, nel corso del congresso di Azione, tenutosi a Roma lo scorso 30 marzo.

Il leader di Azione è stato, dunque, chiaro sulla possibilità di entrare a far parte del campo largo insieme ad M5s che, secondo Calenda, starebbe speculando sulla questione delle armi, dato che sarebbe stato Giuseppe Conte, quando era alla Presidenza del Consiglio, a portare le spese per la difesa al 2%. “Se utilizzi la paura dei cittadini, come hai utilizzato l’abolizione della povertà, non c’è una diversità politica, ma un’etica diversa dalla nostra”.
È arrivata poi una stoccata anche contro Matteo Salvini. “Conte – ha concluso Calenda – è un populista di destra, che dovrebbe stare dove è nato, cioè con Salvini, perché sono la stessa cosa”. Infine, per il leader di Azione, il premier ideale sarebbe Paolo Gentiloni.
La risposta del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è arrivata subito dopo, attraverso un lungo post pubblicato sui social. Per l’ex Presidente del Consiglio, Calenda, la premier Giorgia Meloni ed il Ministro Crosetto, entrambi presenti al congresso di Azione, fanno parte di quello che ha definito come il “partito trasversale della guerra” e non sopportano che M5s cresca, nonostante “il fango a reti e giornali unificati”.
Tornando a Calenda, Conte non si risparmia spiegando che quest’ultimo si finge un liberale a giorni alterni: “Immaginatelo – prosegue- al Governo intento a ‘cancellare’ il M5S e i cittadini che la pensano come noi. Che cultura politica è mai questa? Rispetto per chi è contrario al riarmo, Carlo, anche se hai l’elmetto da 3 anni”.