Firmata la nuova ordinanza: multa fino a 500€ anche solo per una lattina di Coca Cola in mano

Tra rischi per l’incolumità, disturbo della quiete pubblica e mancato rispetto dell’ambiente, la nuova ordinanza colpisce ancora.

Bottiglie gettate a terra, persone ubriache per le vie del centro e zero rispetto per l’ambiente, né per i residenti: questo è ciò che accade ogni giorno – o meglio, ogni sera – nelle città italiane. Tuttavia, come sempre, le lamentele non si fanno attendere e, con esse, arrivano provvedimenti alquanto restrittivi, pronti a limitare la libertà del cittadino. Ma con un unico vero scopo: fare ordine. Perché il quieto vivere non è un lusso, ma dev’essere una priorità indiscussa.

Donna che beve una lattina di coca cola per strada
Firmata la nuova ordinanza: multa fino a 500€ anche solo per una lattina di Coca Cola in mano – politicipercaso.it

Per questo motivo è stata attivata una nuova ordinanza, pensata per mettere un freno alla movida e al consumo di alcolici in strada. Le conseguenze, purtroppo, le sentiranno tutti: anche solo camminare con una lattina in mano nelle ore serali sarà non solo vietato, ma severamente sanzionato.

Le restrizioni valgono sia per cittadini che per commercianti, che dal 21 marzo si sono dovuti adeguare. Non si tratta di nulla di nuovo per moltissime città italiane, dove la movida è un problema già da tempo, ma questa volta il provvedimento colpisce un’altra città, finora rimasta al margine di queste limitazioni. E, da quando sono entrate in vigore, le polemiche non si sono fatte attendere.

Nuova stretta sulla movida: la città coinvolta e le restrizioni

Molte città sono ormai abituate a questo genere di ordinanze. Da Genova a Parma, passando per Bari, Cagliari e Reggio Calabria, le amministrazioni locali stanno cercando di arginare i disagi legati alla movida con una serie di divieti che colpiscono soprattutto il consumo di bevande – alcoliche e non – in vetro e lattina.

Bottiglie di vetro rotte per strada
Nuova stretta sulla movida: la città coinvolta e le restrizioni – politicipercaso.it

E adesso anche Sora si unisce alla lista, con una nuova ordinanza firmata dal sindaco che sta già facendo discutere. Il provvedimento firmato dal Sindaco Di Stefano riguarda una zona ben precisa del centro: via Vittorio Emanuele III, nel tratto compreso tra piazza Santa Restituta e l’intersezione con via Firmio. Qui, in determinate fasce orarie, è vietato trattenersi in gruppo per consumare bevande contenute in vetro o lattine, a prescindere che si tratti di alcol o di una semplice bibita.

Il motivo? Le continue segnalazioni di disturbo alla quiete pubblica, degrado urbano, episodi di ubriachezza molesta e incuria ambientale. Un insieme di criticità che ha spinto il Comune a intervenire in maniera netta, con sanzioni che possono arrivare fino a 500 euro.

Ma l’ordinanza non colpisce solo i cittadini, poiché anche i commercianti dovranno attenersi a nuove regole. È infatti vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e analcoliche in contenitori di vetro o lattina, sempre nelle stesse fasce orarie e nella stessa area. Un limite che si applica a bar, minimarket e attività simili, costretti a rivedere le modalità di somministrazione per evitare di incorrere in sanzioni.

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