Chat GPT può essere un prezioso alleato ma non è il vostro migliore amico e, soprattutto, non è capace di mantenere i segreti. Mai rivelare queste informazioni.
Affidarsi a Chat GPT sta diventando prassi comune per tante persone. Sfruttare l’Intelligenza Artificiale è certamente utile in tanti casi ma bisogna fare attenzione a cosa si rivela. La privacy potrebbe essere a rischio.
L’Intelligenza Artificiale è entrata a far parte prepotentemente delle nostre vite e non conoscerla adeguatamente potrebbe significare essere esclusi da un mondo di opportunità. Allo stesso modo serve un uso consapevole soprattutto da parte dei più giovani. Ormai l’accesso al chat bot più famoso, Chat GPT, è immediato essendo stato introdotto su WhatsApp. Avete fatto caso di un cerchietto blu-viola che appare nell’applicazione dopo l’ultimo aggiornamento?
Ebbene, serve proprio per conversare, chiedere informazioni e consigli all’IA. Un servizio totalmente gratuito, funzionale e pratico ma che a tanti utenti non piace come dimostra il numero di ricerche su Google relative a “Come togliere Chat GPT da WhatsApp”. Questo non è possibile, l’integrazione è stata effettuata da Meta ma la scelta di usare o meno l’Intelligenza Artificiale è personale. L’importante è che quando si dialoga con Chat GPT si stia attenti alle informazioni rivelate.
I ricercatori di Intelligenza Artificiale avvisano gli utenti, bisogna stare più attenti alle conversazioni tenute con il chat bot. L’IA, infatti, raccoglie informazioni su di noi e le archivia nella memoria. Parliamo di informazioni molto personali che sono venute fuori durante la richiesta di consigli o indicazioni da seguire. Questa raccolta è elaborata da Chat GPT ma anche da qualsiasi altra chat bot scelta. Per evitare violazioni di privacy bisogna stare attenti a ciò che si condivide. Lo scopo delle aziende di Intelligenza Artificiale è migliorare i modelli facendo incetta di dati ma è questo che volete? Essere un libro aperto che possono leggere in ogni momento?
Open AI stesso ricorda di non condividere informazioni sensibili nelle conversazioni. Lo stesso fa Google con Gemini. Nello specifico mai fornire dati sull’identità (patente di guida, assicurazione, passaporto, data di nascita, numero di telefono) né condividere risultati medici – a meno che non si censurino le parti personali. Bisogna proteggere anche i conti finanziari evitando di dare indicazioni a Chat GPT sui numeri del conto bancario e dei finanziamenti. Infine mai far memorizzare dati sensibili come username e password al chat bot. Il login è personale e Chat GPT non è un’agenda personale su cu scrivere PIN, Password e domande di sicurezza.
Non bere abbastanza acqua fa male al corpo ma cosa succederebbe se assumessimo almeno 2…
L'annuncio dei dazi di Trump crea un terremoto finanziario di cui ancora non è possibile…
Le nuove anticipazioni di Tradimento sono davvero sconvolgenti. Per uno dei personaggi si mette davvero…
Dell'ex inviata di guerra oggi direttrice editoriale dell'offerta informativa Rai non si sa nulla della…
I fogli di carta d’alluminio sono molto utili per conservare gli alimenti ma non tutti.…
Dopo la condanna di Marine Le Pen nel processo sugli assistenti all'Europarlamento di Strasburgo è…